Salvare madri e neonati: un progetto concreto del Rotary Club Locarno in Tanzania

lundi 20 juillet 2026

Michele Fumagalli

Salvare madri e neonati: un progetto concreto del Rotary Club Locarno in Tanzania

Nell’area rurale di Kala, migliaia di persone vivono lontano dalle strutture sanitarie. Il Rotary Club Locarno sostiene l’acquisto di un veicolo 4x4 destinato al trasporto di donne in gravidanza, neonati e pazienti in situazioni d’emergenza.

Ci sono luoghi in cui una lunga distanza non rappresenta soltanto un disagio, ma può diventare un ostacolo decisivo per ricevere cure mediche in tempo. È quanto accade nell’area rurale di Kala, nella regione di Sumbawanga, nel sud-ovest della Tanzania, dove diversi villaggi dipendono da strutture sanitarie situate a grande distanza.

I collegamenti avvengono prevalentemente su strade sterrate che, durante la stagione delle piogge, possono diventare difficili o quasi impraticabili. In caso di complicazioni durante il parto, malattie gravi o altre emergenze, la mancanza di un mezzo di trasporto affidabile può quindi mettere seriamente a rischio la vita delle persone, in particolare delle donne in gravidanza e dei neonati.

Per rispondere a questa necessità concreta e urgente, il Rotary Club Locarno ha promosso il progetto “Salvare madri e neonati – Accesso alle cure nelle comunità rurali dell’Africa”, in collaborazione con l’Associazione Amici di Padre Luigi Geranio.

Un veicolo che può fare la differenza

L’obiettivo è acquistare un veicolo sanitario 4x4, adeguato alle condizioni difficili delle strade della regione. Il mezzo permetterà di trasportare i pazienti verso l’ospedale, affrontare le emergenze ostetriche e sostenere le attività sanitarie nei diversi villaggi.

Non si tratta quindi semplicemente di finanziare un’automobile, ma di garantire un collegamento essenziale tra comunità isolate e cure mediche. In un contesto nel quale raggiungere l’ospedale può richiedere diverse ore, disporre di un mezzo sicuro e sempre disponibile significa aumentare concretamente le possibilità di intervenire in tempo.

Il progetto comprende l’acquisto del veicolo, il necessario equipaggiamento di sicurezza e tutti gli interventi indispensabili per renderlo operativo sul posto, dal trasporto alle pratiche di registrazione. È inoltre previsto un coinvolgimento diretto della comunità locale, anche attraverso una propria partecipazione al finanziamento dell’iniziativa.

Un progetto fondato su una presenza locale affidabile

Quando un’iniziativa viene realizzata lontano dal nostro territorio, è comprensibile chiedersi come saranno impiegati i fondi e come possa essere garantita la destinazione dell’aiuto.

Per questo il Rotary Club Locarno ha scelto di sostenere un progetto nato da una collaborazione già consolidata e da una conoscenza diretta della realtà locale. L’Associazione Amici di Padre Luigi Geranio opera da anni nella comunità di Kala e rappresenta un interlocutore radicato sul territorio.

Anche in passato, attraverso questa collaborazione, sono stati realizzati interventi concreti a favore della popolazione locale. Questa esperienza rappresenta oggi una base importante per seguire il nuovo progetto, verificare il bisogno effettivo e accompagnare le diverse fasi della sua realizzazione.

La presenza di persone di riferimento sul posto permetterà inoltre di seguire l’acquisto e la consegna del veicolo e di verificare che il mezzo venga effettivamente utilizzato per gli scopi sanitari previsti.

L’obiettivo non è quindi inviare genericamente dei fondi, ma finanziare un intervento definito, verificabile e seguito fino alla sua concreta attuazione.

L’impegno del Rotary Club Locarno

Il Rotary Club Locarno ha deciso di assumere un ruolo diretto nel progetto e di destinargli un contributo importante. Parallelamente è stata avanzata una richiesta di sostegno al Distretto Rotary in Svizzera, con l’auspicio che un ulteriore contributo permetta di completare il finanziamento necessario.

L’iniziativa è pienamente coerente con le aree d’intervento del Rotary, in particolare con la tutela della salute materna e infantile, la prevenzione delle malattie e il miglioramento dell’accesso alle cure.

Sostenere questo progetto significa intervenire su un bisogno preciso con una soluzione concreta e destinata a produrre benefici nel tempo. Il veicolo sarà infatti a disposizione non di una sola persona, ma di più villaggi e di un’intera comunità rurale.

Aiutare lontano richiede la stessa responsabilità con cui il Rotary opera sul proprio territorio: partire da un bisogno reale, scegliere interlocutori affidabili, definire chiaramente l’utilizzo delle risorse e seguire il progetto fino alla sua realizzazione.

È così che la solidarietà diventa un intervento concreto. Per una madre, un neonato o un paziente che devono raggiungere urgentemente un ospedale, un mezzo di trasporto affidabile può rappresentare una possibilità di cura e, in alcuni casi, una possibilità di vita.

MF/ISP