Cultura che unisce. Persone che agiscono.
Un Rotary Club ha valore quando ciò che unisce le persone riesce a trasformarsi in qualcosa di utile per gli altri.
È con questa convinzione che affronto il mio anno di Presidenza del Rotary Club Locarno. Un incarico che considero prima di tutto un servizio e una responsabilità: custodire una storia importante, ma nello stesso tempo contribuire a far evolvere il Club, rendendolo sempre più vivo, aperto e capace di incidere concretamente nella comunità.
Il tema che ho scelto per il 2026–27 è “Cultura che unisce”.
Per me cultura significa certamente arte, musica, storia, conoscenza e confronto. Ma significa anche qualcosa di più profondo: una cultura del servizio, della responsabilità, dell’integrità e della fiducia. È la cultura di persone diverse per età, professione ed esperienza che scelgono di incontrarsi, mettere in comune competenze e relazioni e trasformarle in azioni.
Ed è questo il Rotary che vorrei contribuire a rafforzare.
Un Club nel quale l’amicizia rimane fondamentale, ma diventa anche energia per agire. Un Club capace di ascoltare il territorio, collaborare con altre realtà e sostenere progetti e service benefici concreti, credibili e sostenibili nel tempo. Non credo che il nostro valore si misuri dal numero delle iniziative che riusciamo a realizzare, ma dalla qualità e dall’impatto che queste riescono a lasciare.
Vogliamo quindi concentrare le nostre energie su progetti comprensibili, ben seguiti e capaci di generare risultati reali, coinvolgendo quando possibile anche direttamente i nostri soci. Continueremo a dedicare particolare attenzione ai giovani, alla formazione, alla cultura, all’inclusione sociale, alla salute e ai bisogni della nostra comunità, senza dimenticare che il Rotary è una rete internazionale e che la solidarietà non termina ai confini del nostro territorio.
Accanto al service vogliamo costruire una vita di Club stimolante: incontri con persone che abbiano qualcosa da raccontare, esperienze culturali, visite, collaborazioni con gli altri Rotary Club e con il Rotaract, momenti di amicizia e occasioni per aprirci anche a chi ancora non conosce il Rotary.
Perché un Club possa continuare a essere utile deve però anche saper guardare avanti. Significa coinvolgere nuove generazioni, valorizzare maggiormente le competenze dei soci, accogliere nuove idee e comunicare meglio ciò che facciamo. Non per fare pubblicità, ma perché rendere visibile il servizio significa far conoscere ciò che è possibile realizzare quando persone disponibili decidono di impegnarsi insieme.
Vorrei che alla fine di questo anno potessimo guardare indietro non semplicemente a un bel programma di incontri, ma a persone che abbiamo avvicinato, opportunità che abbiamo creato, progetti che abbiamo fatto crescere e legami che saranno rimasti.
È questo, per me, il senso di Cultura che unisce.
Creare ponti tra persone, generazioni, competenze e comunità. E da questi ponti far nascere qualcosa che possa durare.
Ingo Specht
Presidente 2026–27
Rotary Club Locarno