Da una serata tra amici a un aiuto concreto per Kala

giovedì 24 settembre 2026

Ingo Specht

Da una serata tra amici a un aiuto concreto per Kala

Un apericena a Tenero, testimonianze dalla Tanzania e un obiettivo molto concreto: contribuire all’acquisto di un veicolo 4x4 per migliorare l’accesso alle cure nelle comunità rurali di Kala.

In alcune parti del mondo, arrivare in ospedale non significa semplicemente salire in automobile.

A Kala, nel sud-ovest della Tanzania, oltre 7’000 persone vivono in dodici villaggi rurali collegati alle strutture sanitarie da lunghe distanze e strade sterrate. L’ospedale può trovarsi a oltre 100 chilometri e, soprattutto durante la stagione delle piogge, raggiungerlo può diventare particolarmente difficile.

È per questa realtà che il Rotary Club Locarno, insieme all’Associazione Amici di Padre Luigi Geranio, sostiene il progetto “Salvare madri e neonati”: l’acquisto di un veicolo 4x4 destinato al trasporto di pazienti, alle emergenze ostetriche e al supporto delle attività sanitarie nei villaggi.

Il 24 settembre, all’Agriturismo Al Saliciolo di Tenero, il progetto è diventato il centro di una serata di raccolta fondi che ha riunito soci del Club, partner, amici e numerosi ospiti.

Non una conferenza tradizionale, ma un apericena volutamente informale: stare insieme, conoscere una realtà molto lontana dalla nostra e trasformare la partecipazione in sostegno concreto.

A portare i presenti dentro la realtà di Kala sono stati l’ing. Daniele Bronzetti e Lindo Deambrosi, Presidente dell’Associazione Amici di Padre Luigi Geranio. Attraverso immagini, esperienze e testimonianze dirette hanno mostrato cosa significhi vivere in un territorio dove anche la disponibilità di un mezzo di trasporto affidabile può incidere sull’accesso alle cure.

Le fotografie delle strade hanno reso immediatamente comprensibile il problema: in questo contesto un 4x4 non è semplicemente un’automobile. Può diventare il collegamento tra un villaggio isolato e un ospedale, tra un’emergenza e la possibilità di ricevere assistenza in tempo.

Nel suo intervento, il Presidente del Rotary Club Locarno Ingo Specht ha riassunto così il senso della serata:

«Un Rotary Club, come quello di Locarno, ha valore quando ciò che unisce le persone riesce a trasformarsi in qualcosa di utile per gli altri.»

Ed è proprio da questa idea che è nato l’apericena: trasformare una serata tra amici in un’occasione per coinvolgere anche persone esterne al Club attorno a una causa concreta.

Tra musica ticinese, tavolate e conversazioni, la serata ha mostrato anche un volto del Rotary che forse non tutti conoscono: quello di una comunità di persone che mette in comune relazioni, competenze e disponibilità per sostenere progetti capaci di produrre un impatto reale.

Questa volta lo sguardo è arrivato fino a Kala.

E dietro l’obiettivo molto concreto di portare un nuovo veicolo sulle strade della Tanzania c’è qualcosa di ancora più semplice: avvicinare le persone alle cure quando ne hanno bisogno.

ISP

Ing. Daniele Bronzetti